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1 giugno 2011

La Web-Intervista: Fabrizio Zorzoli di Tuttomercatoweb!

Abbiamo intervistato uno dei redattori più apprezzati e "precisi" di Tuttomercatoweb: Fabrizio Zorzoli, tifoso della Sampdoria e grande esperto di calcio.
 

1) Innanzitutto sig.Zorzoli, che squadra tifa (o simpatizza)?
Sono un grande tifoso della Sampdoria dall'età di 6 anni. E' grazie alla passione blucerchiata di mio cognato se ora gioisco o mi arrabbio per questa splendida maglia. E pensare che prima non seguivo nemmeno il calcio...
Con gli anni la mia passione è cresciuta sempre più anche per il mondo pallonaro a 360 gradi e ho iniziato ad interessarmi soprattutto dell'affascinante e infinito bazar che è il calciomercato. Seguo moltissimo il calcio estero, soprattutto i campionati sudamericani.

2) Da quanto tempo collabora per tuttomercatoweb? Precedentemente ha avuto altre esperienze in ambito giornalistico?Collaboro per TMW dal maggio 2008. Da semplice collaboratore sono poi diventato redattore e turnista nel febbraio 2009.
Sempre tra il 2008 e il 2009 ero inviato al "Ferraris" nelle partite casalinghe della Sampdoria delle tre competizioni (Campionato, Coppa Italia, e l'ex Coppa Uefa) che stava disputando la compagine guidata da Walter Mazzarri, per raccogliere le dichiarazioni post gara per la vecchia rubrica "TMW A CALDO - la voce dei protagonisti".
In precedenza avevo collaborato per i siti web
Sportbeat.tv, Novantesimo.it, ilcalciomercato.it e con una radio locale (Genova Sound) che purtroppo non esiste più.


3) Come vede il futuro della sua squadra del cuore, la Sampdoria? Soprattutto in vista della prossima stagione.
Dopo una disastrosa annata, costellata da una serie di scelte scellerate ed errori societari commessi dal maggio scorso ad oggi (partendo dall'ingaggio di Doriano Tosi come diesse e l'inesperto Mimmo Di Carlo per una squadra qualificata ai preliminari di Champions), mi auguro di tutto cuore che si cambi registro. La serie A non può restare senza la Sampdoria e la Sampdoria, ma soprattutto i suoi fantastici tifosi, non meritano la serie B.
Spero che la famiglia Garrone - come peraltro ha già fatto nelle ultime settimane - abbia capito gli innumerevoli errori commessi, come affidarsi ad un commercialista (Guastoni) per questioni calcistiche come il calciomercato o i colloqui esplorativi con dirigenti ed allenatori, non rimpiazzare adeguatamente il bomber della squadra o estrarre dal cilindro per le ultime 10 giornate, fondamentali per la salvezza, un tecnico come Cavasin che non allenava in serie A dal 2007.
La prima mossa del nuovo corso è stata l'ingaggio del direttore sportivo Pasquale Sensibile, che ha mostrato grande competenza e capacità nei due anni trascorsi al Novara.
Adesso è stato scelto anche il nuovo allenatore, che sarà Gianluca Atzori, protagonista di un'ottima stagione alla guida della Reggina, raggiungendo i play-off dove affronterà proprio il Novara di Sensibile.    
Della squadra attuale - sono sincero - terrei solamente 5-6 elementi, tra cui il capitano Angelo Palombo. La società sembra orientata a cedere quei calciatori che percepiscono un ingaggio vicino al milione di euro per abbattere l'alto monte ingaggi. Ma il capitano dovrebbe restare, visto che la sua conferma è stata già la prima richiesta di Atzori, prima di siglare il contratto.
Dovrà essere costruita una squadra forte per risalire subito, con la serie B non si scherza. O si lavora per bene, come hanno fatto Atalanta e Siena l'estate scorsa allestendo squadre di tutto rispetto, o si rischia di fare la fine del Torino...
Certamente la famiglia Garrone dovrà riguadagnarsi tutta la credibilità dei tifosi, persa malamente in pochi mesi di gestione fallimentare.


4) Secondo lei quale sarà il colpo di mercato dell'Estate 2011?
Un argentino tra Aguero e Lamela credo che verrà in Italia. La Juventus sembra fortemente interessata al bomber che ha già annunciato di voler lasciare l'Atletico Madrid, mentre il fantasista del River Plate è conteso da Roma, Milan e soprattutto Napoli.
Certo, se arrivassero entrambi nel nostro campionato, non sarebbe affatto male. Ne guadagnerebbe lo spettacolo, dato che negli ultimi anni il campionato italiano sta perdendo il suo
appeal.


5) Come vede l'acquisto di Pirlo e di Ziegler (e il probabile ingaggio di Pazienza) da parte della Juventus? Sono giocatori degni della Vecchia Signora?
Assolutamente sì, sono pronti per militare nella Juventus.
Facendo una breve analisi sui calciatori in questione, il primo acquisto è stato Andrea Pirlo che conosciamo tutti. Non rientrava più nei piani tattici di Allegri al Milan e per la Juve è davvero un gran colpo. E' stato - e forse lo è ancora - il miglior regista di centrocampo italiano. Con al suo fianco un calciatore più portato all'interdizione come Michele Pazienza, Antonio Conte avrebbe a disposizione un reparto centrale complementare e di assoluto rendimento, praticamente a costo zero (esclusi gli ingaggi). Se poi Marotta e Paratici riusciranno a portare in bianconero anche Inler, come si legge in questi ultimi giorni, la qualità in mezzo al campo si eleverebbe ancor di più.
Il secondo acquisto ufficiale, Reto Ziegler, lo conosco molto bene, avendolo visto continuativamente a Genova nella Samp per quattro stagioni. E' un calciatore molto valido, che purtroppo con Mazzarri non riusciva a trovare spazio all'interno del suo amato 3-5-2. Con l'arrivo di Delneri nella passata stagione la situazione dell'elvetico si è completamente ribaltata, è esploso definitvamente, si è imposto alla grande come uno dei terzini sinistri più continui e completi del campionato, migliorando notevolmente nella fase difensiva, che era il suo vero tallone d'Achille.
Averlo perso a costo zero, però, per la Samp è una grande beffa. Visto che non si trovava l'accordo per il rinnovo, si poteva cedere a gennaio e racimolare qualche milione di euro... Ma probabilmente - dato che sembra aver rifiutato le lusinghe di Milan e Lazio nel mercato invernale - era già in parola con Marotta da qualche mese per andare alla Juve dove Delneri lo avrebbe voluto già nel giugno scorso. 


6) Conoscendo le aspirazioni dei nuovi presidenti, le neopromosse Siena e Atalanta che progetti hanno? Vogliono fare il saliscendi tra Serie A e B, oppure potranno affermarsi come realtà di rilievo del nostro calcio?
La regola fissa per le neopromosse è quella di non fare mai il passo più lungo della gamba. La salvezza deve essere sempre l'obiettivo numero uno. Grazie all'entusiasmo, poi, il risultato può diventare addirittura migliore. Sia Percassi che Mezzaroma sono presidenti ambiziosi e hanno sicuramente voglia di spendere per consolidarsi nella massima serie.
Ci sarà probabilmente il cambo dell'allenatore in entrambe le piazze: il Siena ha perso Antonio Conte che ha realizzato il suo sogno di allenare la Juve, e ora sta puntando con decisione Pasquale Marino, reduce dall'esonero di Parma, mentre l'Atalanta spera nel ritorno di Luigi Delneri, dato che la permanenza di Colantuono non è ancora ufficiale.


7) Mi dia un pronostico, quale sarà la terza squadra ad abbracciare la Serie A fra: Varese, Novara, Reggina e Padova
L'entusiasmo del Padova può risultare determinante. Al momento è la vera mina vagante. Con l'avvento di Dal Canto in panchina la squadra è passata dalla lotta salvezza al quinto posto nella regular season, grazie al successo - decisivo in ottima play-off - in casa del Torino domenica pomeriggio.
Le altre tre squadre sono però state più continue durante tutto l'arco del campionato e non vogliono certo fermarsi sul più bello... Direi che può succedere di tutto.


8) Cosa ne pensa del successo di Leonardo in Coppa Italia? E' l'uomo giusto per l'Inter? Con lui i nerazzurri potranno costruire un ciclo vincente?
Probabilmente senza Eto'o la Coppa Italia non sarebbe finita nella bacheca nerazzurra. Il Palermo ha dominato la gara per larghi tratti, costruendo numerose occasioni da rete e l'Inter si è fatta pericolosa solamente nei due contropiedi concessi dal Palermo che hanno portato alle reti dell'attaccante camerunese.
Leonardo deve migliorare assolutamente nella tattica e più nello specifico l'intera organizzazione difensiva dell'Inter che è stata pessima, anche nel corso del campionato e soprattutto in Champions League: prendiamo ad esempio la gara di Milano contro lo Schalke 04: certi errori non si vedono neanche sui campi di Prima divisione! Lui punta tutto sull'allegria, sul buon umore, sulla famosa "empatia" di mourinhana memoria, ma un allenatore deve anche saper fare ben altro.
Detto questo penso che l'Inter avrebbe dovuto prendere un nuovo tecnico per la prossima stagione, ma non essendoci alternative valide - secondo Moratti - all'ex dirigente e allenatore milanista, proseguiranno insieme ancora per almeno un anno. Non lo vedo assolutamente pronto come allenatore di primo piano e a mio parere non sarà l'uomo determinante per i successi futuri dell'Inter. Se fossi in Moratti cambierei già domani e punterei su un tecnico che garantisce gioco e risultati, italiano e che di gavetta ne ha fatta a volontà: dico Delio Rossi o Gasperini.


9) Per il Napoli, l'anno prossimo sarà l'anno della consacrazione come grande del calcio italiano? Inler, Borja Valero, Matavz, chi arriverà all'ombra del Vesuvio?

Già in questa stagione Mazzarri e i suoi calciatori - bomber Cavani su tutti - sono andati al di là delle più rosee aspettative. Certo, il Napoli ha sognato anche lo scudetto, ma già la Champions diretta è un traguardo straordinario.
Mazzarri è una garanzia, anche se mediaticamente non è il massimo.  Ad aprile (lo fece già alla Samp nel 2008) ha iniziato ad averrtire un  sospetto "mal di pancia". Questo perchè lui vuole il meglio, si sente forte, sa di essere un bravissimo tecnico, è ambizioso e il suo carattere lo porta talvolta a creare problemi come quelli delle ultime settimane. Poi fortunatamente tutto sembra essersi ricomposto tra lui e De Laurentiis.
Con 3 rinforzi di un certo spessore, la squadra azzurra potrà certamente ripetersi anche nella prossima stagione in campionato e non sfigurare in Champions.
Inler è conteso anche dalla Juventus che sembra favorita nella corsa, Borja Valero sarebbe un ottimo elemento per il centrocampo, dove è calda anche la pista che porta a Dzemaili, attualmente a metà tra Parma e Torino e ci sono stati dei contatti per l'honduregno Palacios del Tottenham.
Per ciò che riguarda Matavz, l'attaccante resterà al Groningen, che ha ufficialmente annunciato sul proprio sito l'interruzione della trattativa col Napoli.


10) Come giudica gli acquisti di Taiwo e Mexes da parte del Milan?  Arriverà il "colpo"  di mercato annunciato (e poi smentito..) da Silvio Berlusconi? Se si, secondo lei, chi potrebbe essere?
Taiwo è un ottimo fluidificante mancino, da anni nel mirino delle big italiane. Possiede un gran tiro, ha una bella corsa, è costante nel rendimento ma mi chiedo: bisognava aspettare che costasse zero euro per vederlo in Italia?
Il francese ex Roma è un centrale affidabile, recupererà senz'altro dal grave infortunio ai legamenti e sarà la prima scelta dietro all'intramontabile Nesta e al fenomeno Thiago Silva: ottima scelta da parte della dirigenza rossonera.
Il Milan ora cerca una mezz'ala sinistra. Si fanno tanti nomi, ma sono convinto che verrà fuori un giocatore ancora non menzionato. Il grande colpo? Il sogno - inarrivabile - di Berlusconi è Cristiano Ronaldo, lo ha detto più volte. Io non escluderei il ritorno di Kakà.

11) Ultima domanda, ci regala un'ESCLUSIVA di mercato direttamenta da tuttomercatoweb?
Non occupandomi delle esclusive di TMW, non so proprio cosa dirle... Ci sono degli straordinari responsabili della redazione che riescono a raccogliere numerose notizie e indiscrezioni in anteprima, arrivando prima - mi permetto di dirlo - rispetto alla concorrenza. La invito a continuare a seguire TMW, che è al primo posto tra i portali di calciomercato nell'intero panorama europeo. Ora più che mai, il mercato impazza!

La ringrazio, è stato gentilissimo sig. Zorzoli, alla prossima Web-Intervista!

Enrico Ciccarelli

26 maggio 2011

La Web-Intervista: Maurizio Piano di Goal.com!

Abbiamo intervistato in ESCLUSIVA sul blog del Sapientone, uno dei più competenti e stimati redattori di Goal.com, Maurizio Piano!


Ciao Maurizio, innanzitutto per quale squadra tifi (o simpatizzi)? Sai per farci un'idea...
"Io, da buon sardo, sono in primo luogo tifoso del Cagliari. Poi sono tifoso anche della Juventus, avendo vissuto da piccolo i mitici Mondiali di Spagna '82 ed essendomi così affezionato prima ai tanti giocatori della Juventus che formavano il blocco principale di quella Nazionale, da Zoff a Cabrini, da Scirea a Rossi ecc., e di conseguenza alla Juve di quegli anni. Affezione che è poi rimasta nel tempo. Ma, intendiamoci, quando si affrontano Cagliari e Juve, il mio tifo è di un solo colore: rossoblù ".

Da quanto lavori per Goal.com? Hai avuto altre esperienze precedentemente? Sappiamo anche che sei un professionista del tennistavolo..
"Faccio parte della redazione di Goal.com fin dalla sua fondazione, nel 2004. In precedenza ho fatto parte delle redazioni di Soccerage.com e Rete.it. Riguardo poi al tennistavolo, beh non sono certo un professionista nel senso vero del termine, visto che non vengo pagato per giocare, ma sono ormai tanti e tanti anni che mi diverto a giocare a tennistavolo a livello agonistico  ".

a destra Maurizio Piano
Come vedi il futuro del Cagliari, la tua squadra del cuore?
"Il futuro del Cagliari io lo vedo roseo. Certo, i tempi dello scudetto son passati e non credo che potranno tornare, anche se non si sa mai, però il Cagliari soprattutto negli ultimi anni ha dimostrato di sapersi conquistare la salvezza con autorità e anche, cosa che non guasta, attraverso un calcio piacevole e a tratti spettacolare. Tutto questo a prescindere dall'allenatore, visto che anche negli ultimi anni sulla panchina rossoblù c'è stato un via-vai non indifferente. Questo significa che la squadra ha ormai un suo dna ben definito. Quindi, ora, il salto di qualità che deve fare la squadra rossoblù è quello di conquistare l'Europa. Negli ultimi campionati, ad un certo punto della stagione, sembrava un'obiettivo alla sua portata, mentre è invece crollato nel finale, una volta raggiunta la salvezza matematica. Chissà che, una volta costruito il nuovo stadio, Massimo Cellino non dia l'input, in termini anche di investimenti sul mercato, per ottenere questo salto di qualità ".


Quale sarà la squadra che spenderà di più nel prossimo calciomercato?

"Diciamo, quale squadra 'dovrebbe' spendere di più per tornare ai livelli che le competono? La Juventus. Sicuramente è la squadra bianconera quella dovrà fare degli acquisti importanti per poter tornare a lottare per il titolo fino alla fine e, perchè no?, vincerlo. Come al solito, però, il punto focale, per ogni squadra, non solo le grandi che lottano per lo scudetto, non sarà tanto quanto si spende, ma come si spende ".



Dalle notizie che girano su Goal.com, pensi che la Roma con DiBenedetto tornerà a lottare per il campionato? L'americano investirà soldi "importanti"?
"La Roma di DiBenedetto deve ancora prendere forma e potrà farlo solo una volta sciolto il dilemma allenatore. Però, già l'arrivo di Walter Sabatini come direttore sportivo, persona molto competente, è segnale che si vogliono fare le cose per bene. Non mi sembra che i proprietari americani vogliano imitare gli sceicchi della Premier, con decine e decine di milioni di euro investiti sul mercato per creare subito una squadra top, cosa che poi non sempre paga, vedi Manchester City. Mi sembra che DiBenedetto voglia fare le cose con gradualità. Che Roma sarà, comunque, potremo cominciare a 'vederlo' quando si conoscerà il nome del nuovo tecnico. Senza dubbio la Roma tornerà a lottare per lo scudetto, ma dubito che questo avvenga già nella prossima stagione ".


 La Juventus metterà a segno un colpo importante dopo i tanti milioni spesi per prendere mezzi-giocatori? Se avessi 50 mln da spendere chi compreresti (un solo nome)?
"Deve farlo. Sono troppi anni che la Juve arranca, nel calciomercato come in classifica. E quest'anno ha toccato il fondo non qualificandosi nemmeno per l'Europa League. Serve un nuovo corso e questo parte anche dal calciomercato, dove la squadra bianconera deve nuovamente cominciare ad acquistare campioni di un certo livello, che possano far fare alla squadra un salto di qualità. Certo è che la Juve della prossima stagione ha poco appeal nei confronti dei grandi campioni, soprattutto stranieri, visto che non giocherà in Europa, ma l'arrivo di Pirlo è già un ottimo primo passo. Un nome per la Juve? Fra i nomi che circolano riguardo al mercato bianconero, direi Carlitos Tevez. Sono un estimatore dell'Apache e credo sarebbe uno di quegli acquisti da 'salto di qualità' di cui parlavo prima ".

Se fossi il presidente dell'Inter manderesti via i vari Maicon, Milito, Sneijder? E soprattutto chi prenderesti al loro posto?

"Perchè mandarli via? Non credo siano già cotti. Maicon non ha disputato una stagione al suo livello quest'anno, ma sono certo che vorrà riscattarsi nel prossimo. La stagione di Milito e Sneijder, invece, è stata resa difficile dagli infortuni, ma se stanno bene sono giocatori ancora in grado di fare la differenza. Insomma, io me li terrei stretti. Se poi fossi proprio costretto, sulla fascia direi che l'Inter è comunque coperta da un Nagatomo che ha dimostrato sin da subito di saper farsi valere anche in una grande squadra come quella nerazzurra. Sneijder invece mi pare possa essere degnamente sostituito da un Van der Vaart, ma se Moratti dovesse riuscire a strappare Pastore al Palermo... In attacco, invece, l'Inter ha già un Pazzini che può sostituire al meglio Milito. Reparto offensivo, quello nerazzurro, che con l'eventuale arrivo di Alexis Sanchez diventerebbe davvero 'maravilloso  ".

Quali società hanno il futuro più roseo nel nostro campionato?
"Se parliamo di scudetto, la lotta per il titolo credo vedrà protagoniste ancora quelle 2-3 squadre che l'hanno movimentata nella stagione appena conclusa. Ossia, Milan, Inter e Napoli. Anche se ora comincia il calciomercato e con acquisti di rilievo, e quello di Pirlo ad esempio credo lo sia, la Juventus potrebbe essere la sorpresa della prossima stagione per quanto riguarda l'alta classifica, considerato che non avrà gli impegni europei e potrà lavorare e concentrarsi solo sul campionato. Ecco, dico Juve, il futuro più roseo credo sia il suo. Anche perchè più in basso di così..."

Per finire, ci regali un'ESCLUSIVA di mercato direttamente dal sito Goal.com?
"Beh non credo di poter rivelare nulla senza rischiare il posto, ma per essere sempre aggiornati sugli ultimi sviluppi invito tutti a seguire il calciomercato su Goal.com e sul blog del Sapientone. Proprio oggi, ad esempio, abbiamo pubblicato un'interessante intervista esclusiva a Claudio Mossio, procuratore fra gli altri del bomber del Porto Radamel Falcao, che ci ha parlato di alcuni giocatori di talento che potrebbero interessare le squadre italiane come Damjan Djokovic (centrocampista classe '90 del Monza) e Fernando Cavenaghi (attaccante ex Bordeaux) ".

Grazie Maurizio, alla prossima web-intervista!

Enrico Ciccarelli

14 maggio 2011

Web Intervista...con Franco Rossi!

Per inaugurare il nostro Blog e la rubrica "Web Interviste" abbiamo deciso di contattare via mail uno dei più grandi giornalisti ed opinionisti sportivi del panorama italiano: Franco Rossi.
Il giornalista toscano fino ad oggi ha pubblicato due libri in Italia: "Derby a Presto" e "Perda il Migliore", è stato opinionista Mediaset per Controcampo, e dal 1999 lavora per Telenova.

Buonasera Sig.Rossi, iniziamo con una domanda sul calcio italiano: Dovendo fare una previsione, quale squadra ha il futuro più luminoso da qui ai prossimi 10 anni?

"La Fiorentina senza dubbio.  "
 
In questi giorni si parla molti di allenatori come Guidolin, Gasperini, Conte, Colantuono che meriterebbero una grande squadra. Secondo lei, ad oggi, qual'è l'allenatore italiano più sottovalutato?
"Guardi di sopravvalutati ne vedo tanti, di sottovalutati nessuno.  "

Un nome di un allenatore sopravvalutato?

"No ne ho uno, penso che tutti siano sopravvalutati, e i risultati in Europa delle nostra squadre parlano chiaro. "  

Se potesse scegliere a chi affiderebbe allora la panchina della Juventus? Ad uno straniero?Si sono fatti i nomi di Villas Boas, Van Gaal..

"La darei a Gasperini. E' il meno peggio degli italiani. "

Se fosse in Moratti, confermerebbe Leonardo sulla panchina interista la prossima stagione?

No, cercherei qualcuno con più esperienza."

...e Mihajlovic su quella della Fiorentina?

"Mica sono Corvino.  "

Approposito di Corvino, qual'è secondo lei il miglior Direttore Sportivo?

"L'ho appena nominato: Corvino, senza pensarci due volte. "

Che ne pensa di Igli Tare e Daniele Pradè, rispettivamente DS della Lazio e della Roma?

"Non mi esprimo. Di loro non mi importa nulla. "

Passiamo ai presidenti: secondo lei Thomas Di Benedetto porterà la Roma ai vertici del calcio italiano ed europeo?

"Certo che no. "

Con Claudio Lotito la Lazio tornerà un giorno a competere per lo scudetto?

"NO. "


La ringrazio molto Sig.Rossi, alla prossima.
Enrico Ciccarelli per Il Sapientone.com