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Visualizzazione post con etichetta I Consigli di Pietro Pieri. Mostra tutti i post
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31 maggio 2011

I consigli di Pietro Pieri: Udinese, investi 50 milioni e sei una corazzata!

Tenere tutti i Big e investire 50 milioni di €: ecco come nasce una nuova Big del nostro calcio.

L'anno prossimo l'obiettivo di molte squadre italiane sarà quello di competere ad altissimi livelli entro i propri confini e non sfigurare in Europa, e a questo proposito, oggi darò alcuni consigli su come fare una campagna acquisti importante cercando di investire non tantissimo (massimo 50 mln di €) costruendo una squadra che sia in grado di vincere lo scudetto e di arrivare il più in alto possibile in Champions League.
Dispenserò questi consigli alla sorpresa dell'ultimo campionato italiano, il "Barca" italico, l'Udinese di Francesco Guidolin:
I Friuliani si schierano con un 3-5-2 molto dinamico, i tre difensori sono Benatia,Zapata e Domizzi, e per puntare piu in alto possibile sacrificherei proprio quest'ultimo dall'undici titolare, e cercherei sul mercato un difensore centrale mancino che mi possa far fare un salto di qualità dal punto di vista tecnico; il nome che faccio è quello di Daniel Agger del Liverpool, il danese, con un offerta tra i 7 e i 9 mln di € si dovrebbe strappare alla concorrenza degli altri club europei. In panchina, per rimpolpare il pacchetto arretrato, prenderei qualche giovane di prospettiva come Giuseppe Rizzo della Reggina, un investimento sui 4mln di € massimo.


Ora che abbiamo sistemato la linea difensiva, passiamo al centrocampo, qui toccherei poco, con Inler ed Asamoah al centro siamo più che coperti, sugli esterni Isla a destra e Pablo Armero a sinistra vanno più che bene; farei solo accomodare Pinzi in panchina e lo sostituirei con un trequartista che faccia da collante tra centrocampo e attacco; bisogna rischiare..volo in Argentina e acquisto "El Coco" Lamela dal River Plate, 15 mln di € cash ed è nostro. Infine, arricchirei la linea mediana con un atleta roccioso, forte e di esperienza: Angelo Palombo è proprio il nome che fa al caso mio, e con 7/8 mln di € dovrebbe liberarsi dalla Sampdoria, soprattutto dopo la retrocessione in cadetteria dei blucerchiati.


Il centrocampo ora è davvero a posto, così possiamo passare al reparto avanzato, dove abbiamo Di Natale e Alexis Sanchez che sono i due titolari, Denis e Corradi i panchinari, ma ci occorre almeno un altro valido attaccante per far fronte a questi due tornei così impegnativi; a questo punto andrei a guardare in casa viola, e Alberto Gilardino non sembra così entusiasta di restare a Firenze ancora a lungo, quindi, con un'offerta di 13 mln di €, dovremmo riuscire a portarlo al Friuli senza troppi imprevisti.
Per ampliare la rosa potremmo anche ingaggiare qualche svincolato, come l'ala Romeo Castelen dell'Amburgo o il centrocampista Reo Coker dell'Aston Villa, giocatori che di sicuro non chiederanno un ingaggio stellare.

I bianconeri sono finalmente pronti ad affrontare Champions e campionato, ed ecco come li schiererei in campo: 3-4-1-2.
Handanovic; Benatia, Zapata, Agger; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Lamela; Alexis Sanchez, Di Natale. Ovviamente inserirei nel giro dei titolarissimi anche Domizzi Palombo e Gilardino.

Credo proprio che con una squadra del genere nessun obbiettivo possa essere precluso per la banda di Guidolin e Pozzo, sopratutto in italia...


Pietro Pieri

24 maggio 2011

I consigli di Pietro Pieri: il Bomber a portata di contratto!

Dalla Francia al Belgio passando per la Germania, il bomber dei vostri desideri è a portata di contratto!

In ogni sessione di calciomercato molte squadre vanno alla ricerca del bomber, del calciatore che veda con costanza la porta, colui che vinca le partite da solo, ebbene sì, anche quest'anno come nei precedenti, ci sarà una caccia al numero nove da favola; certo in molti pensano sia una cosa facile, ma quando una squadra si trova nella situazione di non poter spendere certe cifre, il discorso cambia; dimentichiamoci quindi dei vari Eto'o, Rooney, Kun Aguero, e tutti quei grandissimi campioni che hanno clausole altissime, meglio spulciare nei campionati esteri e comprare i goal ad un costo più basso, certo con un margine di errore più alto, ma è un rischio da correre in regime di Fair-play finanziario:
Una squadra di media-alta classifica, ad esempio, potrebbe puntare su un forte attaccante di notevole esperienza che in Inghilterra ha fatto benissimo: Osaze Peter Odemwingie (30 anni), capace quest'anno di siglare 16 reti con  il West Bromwich Albion, club che lottava per la permanenza in Premier League.

Jelle Vossen
Altro giro altra corsa, basta spostarsi in Belgio dove c'è una giovane punta che sta segnando in modo alquanto constante con la maglia del sorprendente Genk, si tratta di Jelle Vossen (24 anni), 20 reti realizzate e un futuro radioso innanzi a lui (l'Atalanta pare sia molto vicina ad assicurarsi le sue prestazioni); sempre in Belgio, i campioni di Germania del Borussia Dormund pare abbiano acquistato il talento croato Ivan Perisic (22 anni) dal Club Bruges, battendo sul tempo tantissimi club europei. Questo sarebbe un vero colpo di mercato..

In Francia, quest'anno, si sono affermati in vetta alla classifica marcatori due attaccanti tanto diversi quanto ugualmente determinanti sotto porta: stiamo parlando di Kevin Gameiro del Lorient (24 anni) e di Moussa Sow del Lilla (25 anni); entrambi hanno superato la soglia dei 20 gol stagionali e sembrano pronti al grande salto in un club di massimo prestigio.

In Germania, invece, troviamo un'attaccante senegalese che con la maglia del Friburgo ha davvero ben impressionato, si tratta di Papiss Demba Cissè (25 anni), 22 gol  in 31 partite quest'anno; potrebbe essere il terminale offensivo ideale per una squadra che punta alle posizioni nobili del campionato.
Demba Cissè
Sempre in Bundesliga c'è un calciatore sul quale sarei disposto a puntare qualsiasi somma, sto parlando di Vedad Ibisevic (27 anni), bosniaco attaccante dell'Hoffenheim, punta di peso dai piedi buoni che fa goal in tutti i modi e da tutte le posizioni; dopo un paio di stagioni poco brillanti si potrebbe acquistare ad un prezzo ragionevole con la speranza che possa tornare ai livelli di qualche anno fa. Se fossi il direttore sportivo di una squadra in cerca del rilancio, come la Juventus, penserei seriamente al suo ingaggio.

Un altro calciatore che si è ripreso alla grande e sul quale punterei ad occhi chiusi, è l'attaccante francese Djibril Cisse (30 anni), 50 goal negli ultimi due anni in Grecia con la maglia del Panathinaikos; e' un atleta dalle doti fisiche e tecniche eccezionali, e possiede un fiuto del gol fuori dal comune che potrebbe far le fortune di molti club.

Per tutte quelle società che invece puntano alla valorizzazione dei giovani, consiglierei di acquistare in prestito ragazzi dalle ottime prospettive come Luc Castaignois (19 anni), già 16 goal all'attivo con la maglia del Feyenoord, o come Federico Macheda (20), che dopo 6 mesi difficili con la maglia della Sampdoria potrebbe trovare la sua definitiva maturazione in una piazza che gli consenta di restare tranquillo.
Fare mercato significa anche rischiare e negli anni si è visto che chi ha saputo farlo.....spesso ha vinto!


Pietro Pieri

19 maggio 2011

Costruire una squadra a costo ZERO! Ecco come fare..

Pietro Pieri ci illustra "l'usato sicuro" per garantirsi (o quasi..) la permanenza in Serie A!


In un momento delicato per il calcio italiano, dove non ci sono fondi e il fair play finanziario inizia ad incombere, molte squadre potrebbero affidarsi a calciatori giovanissimi, magari provenienti dall'estero, o meglio ancora, a quelli in scadenza di contratto, per assicurarsi la permanenza in Serie A; è proprio questa l'ultima moda made in Italy: cercare di accaparrarsi degli ultratrentenni svincolati di sicura esperienza per mantenere la categoria.
Per un instante, cerco di immedesimarmi nei panni di un DS di un piccolo club con poco denaro da investire; salvarsi diventa un' impresa quasi impossibile...eppure voglio provarci!

La prima cosa da fare è mettere al sicuro la propria porta: è statisticamente provato che le difese che incassano meno reti poi si salvino a fine campionato; allora cerchiamo un po' nel mercato degli svincolati del 2011/2012, scorro la lista e mi soffermo sul nome di Vangelis Moras (29), arcigno difensore del Bologna molto forte fisicamente, e su quello di Nicola Legrottaglie (34), navigato difensore del Milan; una bella coppia centrale, alta e possente, che sicuramente non sarà facile da superare; accanto a loro telefono al direttore sportivo del Genoa, Stefano Capozucca, e gli chiedo il prestito del ventenne difensore Andrea Signorini (21), promessa del vivaio rossoblù.

Dopo aver messo a posto la difesa, ingagiando i migliori calciatori disponibili a parametro zero, vediamo a centrocampo che cosa si può fare: mi serve sicuramente un uomo di qualità e di esperienza, e a questo proposito, il nome di Fabio Liverani (35) sembra proprio quello che fa al caso mio! Ha piede, ed è sicuramente un calciatore di personalità, che detta i tempi e dalla grande visione di gioco; accanto a lui però mi occorre un calciatore che corra per novanta minuti, un recuperi palloni: magari faccio un tentativo con il Milan per il prestito di Rodney Strasser (21).

Immobile, attaccante della Juventus.
Ora passiamo al reparto avanzato: ci vuole un giocatore che veda la porta con continuità.... ho individuato il mio bomber nell'argentino Hernan Crespo (35), uno di quei professionisti che farebbe goal anche a 40 anni, è proprio ciò che mi serve! Accanto a lui cerco di assicurarmi qualche giovane talentuoso in prestito, magari Fabio Borini (20) del Chelsea, oppure Ciro Immobile (21) della Juventus.

Ovviamente questo tipo di strategia vale solo per quelle squadre davvero senza un soldo da spendere; per i club che hanno una minima disponibilità economica, ci sono calciatori che a costo zero sarebbero dei veri e prori affari: Donadel, Santana e Montolivo della Fiorentina, poi Pazienza,Pirlo...e dando un occhiata all'estero, precisamente in Premier League, ci sarebbero: Elmander, Bosingwa, Reo Coker, Hargreaves (tutti in scadenza di contratto con le rispettive società).
Che dire, anche senza soldi si puo ben figurare, a patto che si facciano delle scelte mirate ed oculate.
Direttori Sportivi italiani: pensateci bene prima di mettere mano al portafoglio....
Pietro Pieri